LORIS SFIORA LA TOP 5 AL RIENTRO NEL MONDIALE!

Dopo la tristissima giornata di sabato, l’organizzatore in accordo con i piloti in seguito ad una delicata riunione, ha optato per continuare il Round di Jerez, inserendo due Gare normali da 20 giri l’una, una alle 11.00, l’altra alle 14.00. Il miglior modo per onorare Dean è stato tornare in pista, dare il massimo e dedicare a lui la giornata sul circuito andaluso.

Loris Baz è partito molto forte fin dal Warm Up, dove è stata provata la Ducati V4-RS con il pieno di benzina, in configurazione gara. Non bisogna farsi ingannare dalla posizione finale, la dodicesima, perché il pilota francese ha fatto registrare il miglior tempo all’ultimo giro, solo a sei decimi di distanza dal primo. Un ottima ultima sessione prima delle gare!

Warm Up:
P 1 M. Rinaldi 1.39.668
P 2 J. Rea + 0.092
P 3 G. Gerloff + 0.161

P 12 L. Baz + 0.672

In Gara 1 la temperatura dell’asfalto è ancora piuttosto fresca, di poco sotto i 30 gradi. La scelta di gomma ricade sulla SC0, mescola più dura ma adatta in condizioni di asfalto non troppo caldo. Loris parte male, perdendo ben cinque posizioni nel primo giro, ma poi imposta il suo ritmo e rimonta a suon di sorpassi. Lowes, Haslam e Bassani vengono passati entro metà gara, Van Der Mark, invece, innesta la battaglia del finale, poi vinta dal pilota francese di casa Go Eleven. Negli ultimi giri il ritmo del numero 11 era davvero ottimo, tanto da recuperare decimi sulla quinta posizione. Non vi è stata possibilità di attacco a Bautista, ma Loris ha concluso in sesta posizione la sua gara di debutto nel WorldSBK 2021. Best Independent Team, a meno di dieci secondi dal vincitore! Una prestazione incredibile, frutto di velocità, determinazione e talento, considerando che è saltato sulla moto Venerdì mattina per la prima volta!

Race 1:
P 1 T. Razgatlioglu 33’37.061
P 2 J. Rea +1.225
P 3 S. Redding + 2.791

P 6 L. Baz + 10.414

Per Gara 2 le temperature si alzano notevolmente, costringendo buona parte dei piloti in griglia a montare la 557 posteriore. Per Baz era la prima volta in gara con questa soluzione, entrata in scena solo nel 2021 dopo il Round di Misano. Il pilota francese parte abbastanza bene, difendendosi nelle prime curve. Non avendo esperienza con questo tipo di mescola più morbida, cerca di risparmiare le gomme per avere ancora qualcosa in più sul finale rispetto agli avversari. Dopo metà gara si lancia all’inseguimento di Van Der Mark, ma i due girano in fotocopia rimontando costantemente qualche decimo sul gruppo in lotta per il podio. Sul finale si riavvicina all’olandese di casa BMW, ma non trova spazio per inserirsi. Conclude un’altra ottima prestazione a circa dodici secondi dalla testa, nonostante condizioni completamente differenti di asfalto.

Race 2:
P 1 T. Razgatlioglu 33’49.883
P 2 S. Redding + 0.113
P 3 A. Bautista + 4.247

P 9 L. Baz + 12.311

Un weekend davvero solido per Loris, con prestazioni eccellenti ed il sorriso sempre stampato in volto. Difficile pensare a risultati simili prima del Round, ma Baz ha saputo affrontare l’evento con lo spirito giusto, senza mettersi troppe pressioni e cercando solo di divertirsi. E siamo sicuri che si è divertito!

Ora il WorldSBK si sposta a Portimao, un circuito spettacolare tra le colline dell’Algarve, dove sarà ancora Loris Baz a difendere i colori di Go Eleven, in attesa del rientro di Chaz Davies.

OGGI ABBIAMO CORSO PER TE, DEAN!

Loris Baz (Rider):
“E’ un giorno strano, dopo quello che è successo ieri. Non è stato facile concentrarsi per Gara 1, subito dopo il minuto di silenzio. Abbiamo corso per lui, per Dean, oggi, e l’unica cosa che si può fare è cercare di divertirsi facendo quello che più amiamo; ed io sono venuto qui per quello, per divertirmi. E mi sono divertito moltissimo tutto il weekend, e devo solo ringraziare Ducati e Go Eleven, perché mi hanno regalato uno dei più bei weekend dell’anno. in termini di divertimento in sella. Gara 1 è stata bella, sono partito malissimo, ma dopo avevo un ottimo passo ed ho rimontato fino a lottare per il Best Independent team; è stata una sorpresa enorme, e molto divertente. Pensavo che stamattina non avessimo scelto la gomma giusta, ma ora, parlando dopo Gara 2, non ne sono più così sicuro. In gara 2 è stato un po’ più difficile, con molto più caldo, ed era la prima volta che guidavo la moto con le Pirelli in queste condizioni. dal primo giro ho pensato a risparmiare le gomme, ma non penso sia servito a qualcosa. nell’ultimo giro ho provato a passare Van Der Mark, ma non ho avuto una vera possibilità di attacco. Sono contento, siamo arrivati a dieci secondi in Gara 1, a dodici in Gara 2, è incredibile. ora cercherò di sfruttare questo weekend per arrivare pronti a Portimao, un tracciato che adoro anche più di Jerez. Ci proveremo di nuovo lì!”

Denis Sacchetti (Team Manager):
“Enzo Ferrari diceva: “o si corre o si piange”…purtroppo è una frase sempre attuale, ma forse bisogna anche fermarsi un attimo per capire cosa possiamo fare per ridurre il rischio. Gli incidenti mortali ultimamente sono tutti simili, e credo che sia necessario interrogarsi su alcuni aspetti. Stringo un forte abbraccio alla famiglia di Vinales, porgendo le mie sentite condoglianze. Dal lato sportivo, Loris qui a Jerez ha fatto molto di più di quello che si potesse immaginare, ha svolto un weekend perfetto a mio avviso. Considerato che nell’ultimo anno ha guidato solo con gomme Dunlop, le quali hanno caratteristiche molto diverse rispetto alle Pirelli e quindi richiedono una guida altrettanto diversa, ha praticamente utilizzato questo primo fine settimana per re-imparare le gomme. Se guardiamo il risultato finale, si può solo dire….wow! Ha lavorato bene, con metodo, ed è stato veloce sia in qualifica che in gara. Io sono molto soddisfatto, e credo che lui abbia dimostrato che si merita una moto competitiva nel Mondiale.”