WSBK/WSS:P 24 – P 13, BUONA RIMONTA IN GARA 2!

Gara 2 ha lievemente raddrizzato un weekend difficile, complicato ulteriormente dal groviglio in curva due della Superpole Race, che ha visto finire a terra il pilota tedesco di casa Go Eleven. Tre punti al termine del weekend, peccato per il calo negli ultimi giri, quando la Top Ten era alla portata.

Come in tutto il weekend, anche nella Domenica il meteo ceco non si smentisce e la giornata inizia con un Warm Up bagnato. Tutti con le Rain, Go Eleven testa prima una soluzione di gomme dura, valida con poca acqua in pista, ma il grip si rivela quasi nullo. Cambio di mescola posteriore, netto miglioramento in pochi passaggi, tanto che si posiziona a ridosso dei primi dieci.  

Warm Up: 
P 1   A. Bassani   1.45.402
P 2   T. Razgatlioglu   + 0.660
P 3   A. Lowes    + 1.091

P 12   P. Oettl   + 3.679


La Superpole Race…poco da dire. Alla seconda curva del primo giro, un pilota davanti cade e nel caos generatosi, Philipp si ritrova a terra. Caduta a bassa velocità, è potuto rientrare senza troppi danni, concludendo la gara in ultima posizione, ma con un buon ritmo. Fondamentale comunque compiere qualche giro sull’asciutto per capire le prestazioni della moto e la competitività in ottica Gara 2. Partendo ultimi, la probabilità di trovarsi in mezzo ai contatti è molto più alta, e purtroppo la gara sprint ne è stata dimostrazione.

Superpole Race:  
P 1    T. Razgatlioglu    15’22.383
P 2    J. Rea    + 1.203
P 3    A. Bautista    + 2.968

P 21   P. Oettl   + 2 Laps


Gara 2 è stata l’unica nota positiva di un weekend amaro. Partito ultimo, in ventiquattresima posizione, Philipp è stato autore di un ottimo scatto con il quale ha recuperato sei posizioni. Da lì ha iniziato a lottare con Van der Mark, passandolo in curva uno, poi con Lowes mostrando un buon ritmo gara in linea con il gruppo capitanato da Baz, nono. Sono mancati gli ultimi cinque, sei giri, nel quale il tempo si è alzato ed il pilota tedesco non ha potuto rientrare a pieno nel gruppo davanti. Comunque, dodici posizioni conquistate sono molte, si è mostrato combattivo e con grinta nel corpo a corpo. Il distacco da primo è ridotto, peccato per la partenza dall’ultima posizione.

Race 2:  
P 1    A. Bautista    33’58.248
P 2    D. Petrucci   + 4.652
P 3    J. Rea   + 4.675

P 13   P. Oettl   + 23.138


Inutile nascondere il rammarico, qui a Most non c’è stata la svolta dopo Imola ed il Team Go Eleven non ha raccolto quanto sperato. La velocità non è mancata, ma la qualifica ha penalizzato tutto il weekend ed oggi in gara era difficile aspettarsi di meglio. Il WorldSBK entra, così, in pausa estiva, lunga oltre un mese, prima di ritrovarci a Magny – Cours, il secondo weekend di Settembre. Ricaricare le pile, organizzare bene il lavoro, perché poi ci saranno quattro gare, di cui due di file e due con un weekend di stop in mezzo. 

La Superbike Mondiale va in vacanza, ma il lavoro di un team non si ferma mai!

Philipp Oettl (Rider): “Emozioni contrapposte oggi, In Superpole Race siamo caduti di nuovi, non potevo fare molto per evitarlo questa volta, era alla seconda curva del primo giro. La Gara principale non è stata negativa, recuperare dall’ultima posizione alla P 13 va abbastanza bene. Abbiamo preso tre punti, ma non era quello che ci aspettavamo dopo le FP 3. Da quella sessione in poi, tutto è andato per il verso sbagliato. Dopo la pausa estiva spero di ripartire in modo più competitivo, sperando di finire la stagione in crescendo!

Denis Sacchetti (Team Manager):“Stamattina la fortuna non ha avuto riguardo per noi, alla prima curva siamo rimasti coinvolti nella caduta e Philipp non ha potuto far nulla per evitarla. La gara di oggi è stata condizionata dalla qualifica di ieri, da ultimo è riuscito a rimontare tante posizioni ma con il livello che abbiamo e i tempi così simili tra i piloti era molto difficile arrivare alla Top 10. Ora ci prendiamo un pò di relax, ricarichiamo le batterie e ci vediamo a settembre più determinati di prima! Ci sono ancora quattro gare e possiamo conquistare qualche bel risultato!”