WSBK/WSS CATALUNYA: SECONDO POSTO ECCEZIONALE IN SUPERPOLE RACE, CADUTA IN GARA 2!

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La domenica, come già successo nel Round di apertura, si rivela un saliscendi di emozioni per il Team Go Eleven ed Andrea Iannone. Una gara eccezionale in Superpole Race, lottando come un leone e chiudendo al secondo posto, a soli 75 millesimi dalla vittoria. In Gara 2, poi, una leggera scivolata di anteriore, senza conseguenza per moto e pilota, ha estromesso il numero ventinove dalla lotta per il podio. 

Il circus WorldSBK si è svegliato sotto la pioggia di Barcellona, con temperature piuttosto invernali. Warm Up saltato dalla maggior parte dei piloti a causa di condizioni miste e poco utili. 

È alle 11.00 ora locale che scatta una delle gare più belle degli ultimi anni delle derivate di serie. Ogni giro un sospiro, un attacco, diversi sorpassi, dando vita ad uno spettacolo incredibile. Andrea ha sfruttato il buon feeling con la gomma da qualifica, inserendosi da subito in testa e restando sempre all’interno della Top 3. Duro e pulito il corpo a corpo con Bulega, i due non si sono risparmiati, permettendo però il rientro a Bautista e Toprak. All’ultimo giro, nell’ultima curva, il turco di casa BMW effettua una manovra spettacolare che costringe Bautista a rialzare la moto; Iannone beffa lo spagnolo proprio sul traguardo e conquista il secondo posto! Podio, prima fila difesa per gara 2 e soprattutto la condizione in cui sembrava “aver la moto in mano”. Gara da vedere e rivedere con il fiato sospeso!

SP Race: 
P 1   T. Razgatlioglu  16’58.029
P 2   A. Iannone   + 0.075
P 3   A. Bautista   + 0.260

In Gara 2, ottimo scatto ancora una volta, e fin dalle prime battute Andrea si è inserito nei primi posti. Questa volta, visto il drop di ieri della gomma, si è optato per la mescola SCX, con qualche piccolo aggiustamento a livello di set-up. Sempre belli e avvincenti i duelli con Toprak, a suon di staccate e ruote posteriori sollevate. Il duo Ducati Aruba prende un leggero vantaggio, mentre il numero 54 ed il 29 restano in attesa, mantenendo sempre il contatto con la vetta. Da metà gara in poi la Ducati Go Eleven stabilizza il passo sul 42 mezzo/alto, chiudendo decimo a decimo il gap con il terzo posto. A sette giri dalla fine, in curva 10, si chiude l’avantreno e termina così la corsa. Una caduta senza conseguenze, è giusto provarci quando si è a un soffio dal podio. Le modifiche effettuate, forse, hanno migliorato alcune aree, peggiorando un po’ il feeling con la gomma davanti. Più importante è, comunque, aver dimostrato di essere costantemente in lotta con i migliori su tutte le piste finora incontrate. E siamo solo all’inizio, il rapporto tra la Panigale V4-R e Andrea Iannone si sta ancora costruendo.

Race 2: 
P 1   A. Bautista   34’12.160
P 2   N. Bulega   + 2.041
P 3   T. Razgatlioglu   + 7.005

DNF   A. Iannone

Il WorldSBK si ferma per quasi un mese, prossima tappa è sinonimo di storia; TT-Circuit Assen ospiterà il Round 03, 19-21 aprile. Il Team Go Eleven lascia la Catalogna carico e motivato, consapevole di poter lottare al vertice, ma con ancora un po’ di lavoro da fare per limare gli ultimi dettagli. Essere lì davanti non è per nulla scontato, e il Campionato quest’anno è più aperto che mai; tutto può cambiare da una gara all’altra.

Andrea Iannone (Rider):  “Questa mattina è stato bello battagliare con tutti i piloti più forti di questo campionato, mi sono divertito molto. Sicuramente dobbiamo ancora calibrarci meglio per quanto riguarda la gara lunga. Nella gara corta, con determinati tipi di gomme, riesco a essere molto più efficace. Nella gara lunga, invece, ieri ho faticato molto, oggi abbiamo provato a modificare leggermente il balance della moto ma, secondo me, le variazioni di questi piccoli dettagli hanno un po’ peggiorato la situazione. Bisognava comunque rischiare per cercare di fare dei passi avanti rispetto a ieri. La squadra elaborerà i dati raccolti, abbiamo sicuramente più informazioni per cercare di rivedere e comprendere meglio alcuni aspetti. Sono comunque contento di come abbiamo iniziato il campionato e dei risultati che stiamo ottenendo, non era per niente scontato. Stiamo facendo tutti un ottimo lavoro, anche quando si commettono degli errori bisogna accettarlo e guardare avanti. L’obiettivo è cercare di fare del proprio meglio. Ringrazio, come sempre, Ducati e il Team Go Eleven.” 

Denis Sacchetti (Team Manager):“Nella Superpole Race questi quattro “pazzi” ci hanno regalato una gara fantastica dal primo all’ultimo giro, ed Andrea ha dimostrato tutta la sua determinazione. Bravissimo! In gara 2 purtroppo è scivolato, ha provato a prendersi un altro podio… ma le corse sono così. Questa è il nostro secondo weekend insieme, penso che ancora non siamo al 100%, abbiamo alcuni aspetti importanti da poter migliorare, stiamo facendo esperienza insieme, noi con lui e lui con questa moto e gomme. Siamo comunque contenti perché l’impressione è che ci sia margine per migliorare, inoltre dopo l’Australia era importante per noi confermarci al vertice. Grazie a tutto il Team per il grande lavoro e l’impegno mostrato finora!”