ROUND 4 WSBK/WSS CHAMPIONSHIP – BELLA RIMONTA GO ELEVEN E 2° NELLA CLASSIFICA MONDIALE TEAM

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Complicata e tremendamente affascinante, Assen, (la Cattedrale della velocità), ancora una volta ha ospitato gare incerte, dove la velocità, la strategia e il rischio sono state le qualità dettate dai protagonisti per la conquista del risultato finale.

Superbike; prima volta che il team ed il pilota provavano questa moto su condizioni bagnate, la base è buona ma si può migliorare. Purtroppo un filo rotto del sensore di velocità anteriore ha compromesso la superpole. Problemi di elettronica che si sono susseguiti fino a 20 secondi dalla partenza di gara 1 quando il grande lavoro del team ha sconfitto la sfortuna riuscendo a schierare la moto in griglia. Roman è stato SuperRoman, rimondando dalla 18° alla 9° posizione, una gara da campione quale è, che ci vede finalmente in top ten. La pioggia caduta prima del via di gara 2 ed il sole che sbuca ad asciugare l’asfalto, contribuisce a rendere incerto l’esito della seconda manche, con una battaglia per la vittoria aperta ad ogni soluzione fino all’ultimo. Roman partito con gomme rain non è velocissimo nella prima fase di gara ma sceglie il momento giusto per fermarsi a montare le gomme intermedie, anticipando tutti. Qui la rimonta ha inizio e dalla 22° posizione conquista un 12° posto, tanto bello quanto insperato.

Supersport; tutti i componenti per un grande dramas erano presenti; sole, freddo, un grande inizio, la pioggia, una tempesta di grandine, una gara interrotta, un incidente entrando ai box, i meccanici frenetici nel riparare una moto danneggiata e tutto completato da una gara sprint di 6 giri sul bagnato tra cui una battaglia all’ultimo giro che aveva come leitmotiv “sudare sangue”. Jezek velocissimo sia sul bagnato che sull’asciutto partiva dalla 7° casella in griglia. Prima della bandiera rossa, sull’asciutto, stava lottando per la 6° posizione, poi la grandine, la caduta nel rientrare ai box e la ripartenza in condizioni bagnate hanno mescolato le carte e si è ritrovato molto indietro ma come il finale di un thriller sorpassa 5 piloti all’ultimo giro e conquista un 9° posto che, dopotutto, è quasi una vittoria.  Gamarino da gattino è diventato pesciolino, lui non ha mai amato il bagnato ma l’olanda gli ha fatto fare un salto di qualità. In superpole è stato frenato dal chattering all’anteriore, partire 17° in questa supersport non è certo semplice e nella prima frazione la voglia di recuperare gli ha fatto commettere un errore, ma sul baganto ha capito subito le condizioni della pista ed ha recuperato fino alla 10° posizione, una rimonta che vale oro! Go Eleven conquista così il 2° posto assoluto nella classifica mondiale team!

Roman Ramos 40  (WSBK Race 1; 9th): Centrare il setting giusto è stato molto difficile, la moto si impennava e non teneva bene la linea, ma sono felice perchè questo è il migliore risultato della stagione. Se penso che, fino ad 1 minuto dalla chiusura della pit lane potevamo anche non partire per un problema elettrico….ma il team è stato capace di fare il miracolo.

Roman Ramos 40  (WSBK Race 2; 12th): Sul bagnato non andavo molto bene ma ho pensato di entrare in pit e cambiare le gomme prima di tutti, strategia azzeccata che mi ha consentito di superare molti piloti e di fare un altro piazzamento importante. Sono contento perchè il team ha lavorato tantissimo per darmi sempre una moto perfetta, I risultati non sono male ma ad Imola, a casa del mio team, voglio fare di più.

Christian Gamarino 11 (WSS; 10th): È stata una gara difficile, nella prima parte con asfalto asciutto non ero veloce come volevo e ho perso il gruppo davanti a causa di un dritto che mi ha fatto perdere molto tempo. Nella seconda parte ho preso subito feeling con le condizioni della pista ed in soli 6 giri ho recuperate molte posizioni.è stato un week end complicato ma abbiamo portato a casa punti importanti Ora si guarda ad imola dove voglio risalire nelle posizioni che mi appartengono.

Ondrej Jezek  69 (WSS; 9th): Quando ho visto le prime goccie di pioggia sulla mia visiera stavo per attaccare Gino Rea e Kyle Smith per la 6° posizione, poi la bandiera rossa e mentre stavo rientrando ai box una pozza d’acqua mi ha fatto cadere. I meccanici hanno fatto un lavoro incredibile riparando la moto e settandola per il bagnato, ma nei primi giri scivolava molto. All’ultimo giro ho pensato, “o sorpasso il gruppo davanti adesso o mai più” e così, prima Ryde poi Caricasulo e infine Stapleford e Gamarino insieme all’ultima chicane. È stato un peccato ma per come si era messa è andata benissimo.

Denis Sacchetti (Team Manager): Che giornata Ragazzi, è proprio Assen, bella bastarda ed imprevedibile! Abbiamo un team formato da veri professionisti e questo mi rende orgoglioso, Abbiamo fatto fronte ad ogni imprevisto, sconfitto la sfortuna e sul cambio gomme siamo stati velocissimi….come i nostri piloti a cui faccio personalmente i complimenti per aver corso con intelligenza e grande determinazione!  Voglio ringraziare anche tutto lo staff, oggi unito come non mai.  Ora il mirino è puntato su Imola!

Team Go ElevenAssen_Roman_dop_sbk 151 P.Assen_Ondra_ssp_race 020 P.Assen_Gama_grid 023 P.