NEWS – COMI ED I TROFEI MOTOESTATE RISCALDANO MODENA

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Emozioni a non finire nel terzo round dei Trofei Wheelup Motoestate disputatisi presso l’Autodromo di Modena in una torrida domenica estiva. Il caldo non ha fermato i tanti partecipanti alle categorie presenti e le gare sono state caratterizzate da avvincenti duelli e bagarre che hanno consolidato o rivoluzionato le classifiche generali.  La grande novità dei Trofei Wheelup Motoestate è che a partire da questa tappa dieci nuove emittenti a livello territoriale andranno ad affiancarsi al network Sport Television che già diffonde a livello nazionale i Trofei. Le emittenti locali trasmetteranno il format di 48 minuti che contiene  tre telecronache di gara delle varie categorie dei Trofei Wheelup Motoestate, a conferma del grande successo che la manifestazione sta riscontrando.

Come consuetudine è la categoria Miniopen ad aprire le gare domenicali con il bresciano Francesco Bernoni ed il bergamasco Davide Suardi protagonisti dal primo all’ultimo giro di un duello emozionante con diversi cambi di posizione dove alla fine ha la meglio Suardi. Grandissima prestazione per la varesina Marta Leoni sul terzo gradino del podio.

Nella Naked è subito lotta tra il milanese leader di campionato Nicola Ruggiero ed il campione uscente, il ligure Rudy Gaggiolo che scattano al comando della gara e battagliano per la prima posizione, con il lombardo Marco Toini autore di una gara in rimonta dopo un errore alla prima curva subito dopo la partenza. Il piemontese Mattia Barbotto, scattato dalla terza casella ingaggia un duello con quest’ultimo ma è vittima di una scivolata senza conseguenze.  A metà gara Gaggiolo fa registrare il miglio tempo di gara e recupera su Ruggiero ma non è sufficiente per poterlo raggiungere ed il pilota della Gimotorsport vince e consolida la leadership in campionato.

La blasonata 600 Motoestate vede la partenza fulminea del novarese Niccolò Rosso che scatta dalla terza fila ed al secondo giro è già al seguito del cuneese Lorenzo Renaudo,  autore del miglior tempo in qualifica e in fuga con un ritmo decisamente superiore ai rivali. La bagarre tra il nutrito gruppo di inseguitori vede Rosso in lotta con il bresciano Emanuele Lo Bartolo, Emanuele Frosi e il parmense Andrea Manici seguiti a breve distanza dal lombardo Alessandro Costantino e Davide Messori. A metà gara Renaudo viaggia con un secondo al giro di vantaggio mentre Frosi è fuori dai giochi per una scivolata prima del rettilineo d’arrivo. Finale di gara con Andrea Manici in decisa rimonta che prima supera Lo Bartolo e poi cerca di infilare anche Rosso, ma va lungo e conclude quarto preceduto nell’ordine da Renaudo, Rosso e Lo Bartolo.

Nella categoria più performante, la 1000 Motoestate, è la wild card modenese Ferdinando Di Maso, che come consulente d’eccezione ha il 3 volte campione del mondo Luca Cadalora, a scattare dalla pole e imporre il suo ritmo fin dal primo giro seguito dal lariano Stefano Giudici e dal cremonese Massimo Boccelli, con il leader di campionato Giampiero Galante che fatica in sesta posizione. Il friulano Andrea Di Vora incappa in un errore nelle prime curve ma è autore di una fantastica rimonta che lo porta in testa alla gara a quattro giri dalla fine. Ci si aspetta la reazione di Di Maso ma Di Vora è incontenibile e taglia il traguardo in prima posizione con Giudici terzo. Gara da dimenticare per il bresciano Francesco Fratus, secondo in classifica generale e scivolato a due giri dal termine. Nella 1000 Motodiserie è ancora il concittadino Matteo Mestriner, dopo la vittoria nel primo round a Franciacorta, a salire su gradino più alto del podio e ad ottenere così la leadership provvisoria di campionato davanti al secondo classificato Oscar Tavella seguito dal bresciano Massimo De Carli che bissa la prestazione di Varano.

La sempre avvincente categoria 600 Motodiserie, sospesa dopo il primo giro a causa di una caduta per fortuna senza gravi conseguenze, vede il bolognese leader di campionato Paolo Lolli scattare dalla prima casella seguito dal campione in carica il piacentino Luca Tarenzi e dal varesino Fabrizio Giovanella. Tarenzi forza l’andatura per ricucire il distacco su Lolli ma nell’impeto commette un errore che lo mette fuorigioco, compromettendo seriamente la sua posizione nella classifica generale di campionato. La gara volge al termine con Paolo Lolli che comanda dal primo all’ultimo giro seguito da Fabrizio Giovannella e da Manuel Perseghin.

Nelle categorie Race Attack, che permettono di poter fare le prove e correre nella sola giornata di domenica, è la 600 la prima a scendere in pista. In Gara 1 il poleman Giuseppe Tarquini compie una partenza anticipata ed è costretto a schierarsi in fondo allo schieramento. Ciononostante è autore di una partenza fulminea ed al primo giro è già in quarta posizione a ridosso del podio. Davanti Roberto Carinelli e Andrea Carniglia duellano per tutta la gara cono Stefano Mazzili in recupero e Tarquini che retrocede a metà classifica. Sul traguardo è Carinelli ad imporsi seguito da Carniglia e Giuseppe Labanca che approfitta di un errore di Mazzili. In Gara 2 Carinelli è il più veloce al via assieme a Carniglia ed entrambi sorprendono Tarquini, attento a non ripetere nuovamente la partenza anticipata. La gara si sviluppa con i tre che impongono il loro passo sui rivali e giungono al traguardo distanziati di poco a posizioni invariate. La classifica finale delle due gare vede quindi imporsi Carinelli, secondo Carniglia e terzo Labanca giunto quarto in Gara 2.

Nella Gara 1 della Race Attack 1000 Mattia Puttini parte dalla prima casella ma al secondo giro è vittima di una scivolata. Ne approfitta così Nicolò Ornati che tenta la fuga seguito da Alessandro Radaelli e Fabio  Marchignoli con il leader di campionato Livio Nonella, vincitore a Varano, in difficoltà nel caldo modenese. A due giri dal termine il colpo di scena con Radaelli che passa al comando e Nonella che ottiene il podio all’ultimo giro sorpassando Marchignoli. In Gara 2 Nonella riscatta l’opaca prestazione e parte determinato seguito da Puttini deciso a far risultato dopo la caduta di gara uno e da Radaelli che punta al successo di giornata. L’avvincente bagarre vede Nonella primo con Radaelli che sorpassa Puttini a poche curve dal traguardo. La sommatoria dei punteggi ottenuti nelle due gare vede vincitore assoluto Radaelli, secondo Nonella e terzo Ornati.

La quarta tappa di campionato si svolgerà nel weekend del 2 agosto prossimo sul nuovo circuito Tazio Nuvolari di Cervesina (PV). Per il tracciato pavese è il debutto nelle competizioni ed i Trofei Wheelup Motoestate saranno i primi a cimentarsi nella nuova struttura.